Mentre la vigna riposa sotto il cielo invernale di Montalcino, in realtà noi non smettiamo mai di prendercene cura. In questo periodo, ogni giorno ci dedichiamo alla potatura invernale, un momento cruciale che plasma il futuro della vite e, di conseguenza, la qualità del vino che berrete tra qualche anno.
Ma cosa significa davvero potare? E perché lo facciamo con tanta attenzione, senza delegarlo a mani esterne?
Dalla potatura si impostano del basi del vino che sarà
Guardando una vite prima della potatura, la si vede ancora carica di tralci dello scorso anno. Ma il nostro obiettivo è selezionare solo quelli giusti per dare alla pianta la forma migliore e garantire un equilibrio perfetto tra vegetazione e frutto.
Le tecniche principali che utilizziamo sono due:
Potatura a Guyot – Qui si selezionano un capo a frutto, ovvero il tralcio lungo da cui nasceranno i nuovi germogli e quindi i grappoli, e uno sperone, che viene tagliato corto (a circa 5 cm, con due gemme) e servirà per la futura produzione dell’anno successivo. Il capo a frutto, inizialmente verticale, viene poi piegato e legato al filo di sostegno in orizzontale, permettendo una crescita ordinata della vite.

Brunello di Montalcino Sanlorenzo
Potatura a cordone speronato – In questo caso, i tralci vengono tagliati più corti, lasciando solo 3-4 speroni, ognuno con due gemme. Da qui nasceranno nuovi tralci e, di conseguenza, i grappoli della prossima vendemmia. Questa tecnica consente di ottenere circa 6-8 grappoli per vite, garantendo un equilibrio tra quantità e qualità.

Un gesto che decide il futuro
La potatura non è solo un’operazione tecnica: è una scelta strategica. Ogni taglio determina la direzione di crescita della vite e influenza la resa e la qualità dell’uva. È per questo che a SanLorenzo non deleghiamo questa fase fondamentale: siamo noi stessi, con esperienza e dedizione, a modellare ogni pianta con cura, perché la vite ha bisogno di mani esperte che sappiano leggere il suo potenziale e guidarlo.
Ogni sperone, ogni capo a frutto, ogni centimetro tagliato o lasciato crescere è un tassello della vendemmia futura. Le scelte che facciamo oggi daranno forma ai vini che stapperete tra qualche anno, raccontandovi la storia di un’annata attraverso i suoi profumi, sapori ed emozioni.
Nei prossimi giorni condivideremo con voi qualche immagine dal vigneto per mostrarvi il prima e dopo della potatura. Nel frattempo, vi invitiamo a scoprire la nostra collezione di Brunello di Montalcino SanLorenzo, espressione autentica di questa terra e della nostra passione, e di venire a trovarci in cantina per conoscerci più da vicino!
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Vi aspettiamo a SanLorenzo per vivere insieme una giornata indimenticabile, fatta di vino, cultura e autenticità.
