La Vendemmia

Ottobre: l’ultima fatica 

 

Durante l’anno le vigne vengono costantemente curate selezionando prima i tralci con la potatura verde che evita ammassi disomogenei di uva, successivamente, dal mese di agosto, selezionando i grappoli e controllando lo stato delle uve. Verso la metà di settembre, si tolgono le foglie più vicine all’uva per arieggiare e soleggiare i grappoli, e infine, di ottobre, si controlla l’avanzamento della maturazione,  per poi arrivare alla vendemmia,   l’ultima delle fatiche prima di assaporare i frutti prelibati. Di solito questo giorno cade verso la prima  metà di ottobre, all’inizio dell’autunno, quando la terra è ancora tiepida dei solleoni estivi, e l’aria del mattino è già quella frizzante dell’autunno inoltrato.

Il mattino nasce prima quel giorno a Sanlorenzo. C’è tanta gente, uomini e donne, mani esperte che raccolgono i grappoli nel miglior modo possibile perché presto saranno spremuti per dare il miglior succo che la natura e l’uomo siano riusciti insieme a creare. Appena i primi raggi raggiungono i filari, si comincia.

Il sole si alza presto quel giorno, e tramonta tardi per i vendemmiatori di Sanlorenzo, ma alla fine tutti, anche le vigne, avranno il loro meritato, se pur breve, riposo.