Bibenda: Cinque Grappoli alla Riserva 2006

Pubblicato da on dicembre 2, 2012 in Brunello Riserva 2006, News, Recensioni, Riviste e guide | Comments

Bibenda: Cinque Grappoli alla Riserva 2006

La guida dell’Ais Bibenda 2013, il libro guida ai migliori vine e ristoranti d’Italia, ha conferito al Brunello di Montalcino Bramante Riserva 2006 il prestigioso riconoscimento dei Cinque Grappoli. Grande soddisfazione anche per i Quattro Grappoli al  Brunello di Montalcino Bramante 2007 e al Rosso di Montalcino 2009.

Ecco cosa hanno scritto:

San Lorenzo è la storia di un sogno realizzato, nato quando Renzo, nonno di Bramante, donò al nipote la trrra che aveva fatto sua con tanta fatic;. e lo fece proprio il 10 agosto, la notte in cui cadono le stelle . Bramante allargò i confini di quella terra e dette vita all’uliveto e al vigneto, presto  affiancato  dal genero Paolo e dal figlio di lui Luciano. Ci sorprese un pò il grande exploit del Brunello Bramante 2006, Cinque  Grappoli nella scorsa dedizione della nostra guida. Oggi non ci sorprende più il bis concesso dal versione Riserva, la prima prodotta dall’azienda. Un altro segnale che i desideri a volte si avverano. E perché ciò avvenga non sempre è necessario che cadano le stelle.

Brunello di Montalcino Bramante Riserva 2006 (Cinque Grappoli)

Granato lucente con nettissimi ricordi rubino. Profluvio aromatico intenso e di aristocratica  eleganza, aperto da sentori di carne cruda, alloro, corteccia resinosa e menta, su un sottofondo pià delicato ma sempre finissimo di geranio, fiori secchi eterra bagnata. Caldo, avvolgente, sapido e dinamico, percorre il palato con energia e vivida freschezza esaltate da un’ottima profondità. 42 mesi in botti da 10 hl e 16  in bottiglia. Stufanto di bue con le castagne. 

Brunello di Montalcino Bramante 2007 (Quattro Grappoli)

Media concentrazione. Manto olfattivo elegantissimo, ricamato di profumi ematici, frutti di bosco, imperlato di spezie, cenere e incenso. Nobile il sorso, caldo e speziato, che non perde la sua aristocratica dsitnzione  nel finale raffinato e coerente. Tre anni in botti da 37 hl. Costolette di agnello al vino.

Rosso di Montalcino 2009 (Quattro Grappoli)

Granato trasparente e luminoso. Spettacolare incipit di legno aromatico, cuoio e tabacco, cui fanno seguito, in rapida successione, note dolci e intriganti  di frutta matura e menta. In bocca sfoggia freschezza durevole e salda impronta tannica. Un anno di barrique di terzo passaggio. Pollo in umido.

 Il momento della consegna del diploma da parte di Paolo Lauciani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E questo è il diploma